Iniziative

bed and breakfast
bed and breakfast
bed and breakfast in regola
  • Firma del Protocollo d’Intesa Asso Extralberghieri ed Acli Terra LazioMassimo Barbato - Presidente Asso Extralbrghieri e Nicola Tavoletta - Presidente Acli TerraMassimo Barbato – presidente AssoExtralbergheiri e Nicola Tavoletta – presidente Acli Terra 

 

 


  • 21 luglio 2016 – Presa di posizione di Asso Extralberghieri  contro circolare dell’Agenzia Regionale per il Turismo del Lazio
L’Associazione Extralberghieri, associazione di rappresentanza degli interessi e delle istanze degli esercenti bed&breakfast e case vacanza, ha inviato una richiesta formale di chiarimenti, indirizzata ai competenti settori della Regione Lazio, in merito alla circolare con cui l’Agenzia Regionale per il Turismo ha sorprendentemente invitato gli uffici (SUAP e SUAR dei comuni del Lazio) a “sospendere” e non consentire l’inizio delle relative attività a tutti coloro i quali hanno depositato SCIA per casa vacanze e B&B non imprenditoriali, a partire dal 14.6.2016 e fino a che la Regione non provveda a legiferare in materia, a causa della sentenza del TAR Lazio di annullamento di alcuni articoli del regolamento regionale di riferimento.
Una scelta che a giudizio dell’Ufficio Legale dell’Associazione, guidato dall’Avvocato Marco Cesetti di Roma, rappresenta esecuzione completamente difforme della stessa recente sentenza del TAR Lazio dalla quale trae origine, atteso che nelle motivazioni della stessa si statuisce e si ripete varie volte che per le leggi nazionali le Regioni devono uniformare i propri ordinamenti al principio secondo cui “l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere e è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge”.
La circolare dell’Agenzia Regionale potrebbe infatti cagionare rilevanti mancati introiti a tutti coloro i quali intendono avviare l’attività di bed & breakfast in questo periodo e comunque bloccarne le attività.
Per questi motivi l’Asso Extralberghieri, nell’ambito dei propri scopi statutari, ha inviato dettagliata missiva di richiesta informazioni su quanto accaduto, auspicando che tali iniziative delle Autorità competenti vengano da oggi in poi coordinate con le rappresentanze di categoria, così come previsto nella dialettica legislativa, e proprio al fine di evitare tali violazioni di diritto e dei diritti dei cittadini.
Roma, 21 luglio 2016
Egr. Presidente Regione Lazio
Nicola Zingaretti
Pec: protocollo@regione.lazio.legalmail.it
Spett.le Agenzia Regionale Turismo
Regione Lazio
Pec: agenziaturismo@regione.lazio.legalmail.it
Spett.le Assessorato Sviluppo Economico e Attività Produttive
Pec: sviluppoeconomico@regione.lazio.legalmail.it
Oggetto:Chiarimenti Protocollo n. 372762 del 14.7.2016 prodotto dalla Agenzia Regionale Turismo e destinato agli uffici SUAP e SUAR di tutti i Comuni del lazio
L’Associazione Extralberghieri, nell’ambito dei propri scopi statutari di rappresentare gli operatori turistici operanti nelle cosiddette attività extra alberghiere,
Premesso
-l’Art. 41 Cost., secondo cui “l’iniziativa economico privata è libera”;
-l’Art. 10, in tema di “libertà di accesso ed esercizio delle attività di servizi”, ed art. 11, in tema di “requisiti vietati”, del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, recante l’attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno;
-l’art. 3, comma 1, del d.l. n. 138/2011, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 148/2011, che impone ai “Comuni, Province, Regioni e Stato, entro il 30 settembre 2012, adeguano i rispettivi ordinamenti al principio secondo cui l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge”;
-l’art. 34, punto 1, del d.l. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 214/2011, secondo cui “La disciplina delle attività economiche è improntata al principio di libertà di accesso, di organizzazione e di svolgimento, fatte salve le esigenze imperative di interesse generale, costituzionalmente rilevanti e compatibili con l’ordinamento comunitario, che possono giustificare l’introduzione di previ atti amministrativi di assenso o autorizzazione o di controllo, nel rispetto del principio di proporzionalità.”;
-la Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale n.6755 del 13.06.2016 di l’annullamento degli artt. 3, 6, comma 2, 7, comma 2, lett. a), 3 e 4, 9, commi 1 e 3, lett. a), e 18, del regolamento Regione Lazio n.8 del 7 agosto 2015, nonché ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale ancorché non conosciuto agli stessi articoli annullati;
Rilevato
-che l’Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio, in data 14.07.2016, con prot. 372762, diramava chiarimenti agli Uffici SUAP e SUAR di tutti i Comuni del Lazio con il quale statuiva che “Allo stato attuale poiché le SCIA per “Case e Appartamenti per Vacanze non imprenditoriali” o “Bed & Breakfast non imprenditoriali”, con inizio attività dal 14/6/2016 in poi, non possono essere assentite, si suggerisce a codesti Uffici di emettere provvedimenti di “sospensione” di tali pratiche, senza tuttavia consentire l’inizio delle relative attività, nelle more dell’approvazione delle modifiche al Regolamento regionale n. 8/2015.”
-che i chiarimenti e le statuizioni dell’Agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio in parola costituiscono violazione della normativa su richiamata, della sentenza del TAR del Lazio anch’essa richiamata, nonché appaiono in teorica e potenziale violazione dell’art. 414 c.p. (istigazione a delinquere per il delitto di interruzione di un ufficio o servizio pubblico);
-che, inoltre, in caso di adesione da parte di uno i più Uffici destinatari, si verrebbe a configurare teoricamente anche la possibile violazione dell’art. 340 c.p. (interruzione di un ufficio o servizio pubblico) da parte degli Uffici che seguirebbero tali indicazioni.
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Tanto premesso e rilevato, la Asso Extralberghieri, nell’ambito dei propri scopi istituzionali meglio sopra descritti,
Chiede
alle Spett.li Autorità destinatarie della presente di fornire dettagliate informazioni e chiarimenti circa l’invito formalizzato a sospendere le pratiche SCIA presentate a partire dal 14.6.2016 relative a Case e Appartamenti per Vacanze non imprenditoriali” o “Bed & Breakfast non imprenditoriali”, con l’ulteriore istruzione di non consentire l’inizio delle relative attività, nelle more dell’approvazione delle modifiche al Regolamento regionale n. 8/2015, fermo restando che la scrivente è a disposizione per ogni approfondimento, anche per chiarire il punto di vista della categoria interessata.
Associazione Extralberghieri
          (il Presidente)
Massimo Barbato